Erste+Neue. La cantina
Erste+Neue. La cantina

Cantina storica dell’Alto Adige, fondata nel 1900, festeggiati quest’anno i primi centoventicinque anni. Nata dalla fusione dei due cantine alla fine degli anni ottanta e successivamente, nel 2016, Erste+Neue si è fusa con Kellerei Kaltern, seppur mantenendo i due diversi marchi.

Erste+Neue. Territorio e sostenibilità a Caldaro
Erste+Neue. Territorio e sostenibilità a Caldaro

Siamo a Caldaro nella zona dell’omonimo lago, coltivazione biologica per quasi la totalità delle uve, su di una superficie di circa 35 ettari, oltre a diversi vigneti in conversione. Vitigni storici, autoctoni, molto identitari. Schiava, Pinot Nero e Lagrain tra i rossi e Pinot Bianco, Sauvignon, Chardonnay e Gewurztraminer per le uve a bacca bianca. Sono i vitigni della linea Puntay. L’obiettivo è trasferire nel calice il territorio di montagna con il suo carattere pieno e definito.

«Da vigneti differenti, il Pinot Bianco è coltivato a San Nicolò, intorno ai 600 metri di altezza, come gli altri bianchi a media altezza. La schiava in leggera pendenza da vigneti vecchi che danno grande eleganza, insieme al solo acciaio per donare freschezza, molto apprezzata sul mercato locale e in quelli di lingua tedesca» sottolinea Christoph Fischer, direttore commerciale della cantina.

Erste+Neue. La bottaia
Erste+Neue. La bottaia

La degustazione

L’appuntamento si è aperto con un calice di Puntay Peak Nat 2024il Vino Spumante di Qualità Brut, appartenente, anch’esso, alla linea Puntay.

«Un progetto avviato qualche anno fa, volevamo una bolla, abbiamo scelto un metodo “Pet Nat” che viene sboccato. Un Pinto Bianco in purezza, secco, da vigneti a seicento metri. Fa la prima fermentazione in bottiglia, si tolgono le fecce per avere un carattere pulito e fresco».

Erste+Neue. Gli assaggi
Erste+Neue. Gli assaggi

A seguire è davvero notevole il Puntay Pinot Bianco Alto Adige DOC 2023.

Profumi che rispecchiano fedelmente la terra di Alto Adige e un sorso di grande freschezza, carattere definito, verticale e di ottima bevibilità. A dimostrazione che il Pinot Bianco è ancora troppo sottovalutato. Erste+Neue lo disegna con grande talento enologico e lo rende di grandissima qualità.

Puntay Sauvignon Alto Adige DOC 2023. Si presenta in grande equilibrio tra mineralità e acidità. Dal naso intenso e dal sorso molto gradevole e, anch’esso di spiccata identità territoriale. Anche qui l’equilibrio è centrato, privo nei sentori olfattivi di alcuni eccessi troppo spesso presenti in questo vitigno.

Puntay Chardonnay Alto Adige DOC 2023. Aromatico e pieno, sviluppa profumi affascinanti e un sorso di ottima lunghezza.

Puntay Gewürztraminer Alto Adige DOC 2023. Energico, ma ancora una volta equilibrato, un Traminer che non stanca, non eccede, bensì si delinea in profumi lineari e in un sorso che davvero conquista per fermezza e coerenza.

Erste+Neue. Puntay 2023
Erste+Neue. Puntay 2023

Puntay Kalterersee Classico Superiore Alto Adige DOC 2023. La Schiava, regina di Caldaro, si presenta di ottima freschezza, vivacità e bevibilità. Scelto di abbassarne la temperatura di qualche grado, ha veramente dato il meglio di sé.

Puntay Pinot Nero Riserva Alto Adige DOC 2022. Bella espressione di un vitigno molto diffuso, ma per nulla facile da lavorare. Qui la rotondità è il carattere disegnano un sorso di ottima fattura. Panorama olfattivo di grande soddisfazione.

Puntay Lagrein Riserva Alto Adige DOC 2022. Elegante e profondo, si declina nelle tonalità del rosso di riserva, regalando lunghezza al palato e intensità al naso.

Senso di appartenenza a una comunità, sincero desiderio di preservare un patrimonio comune e unico, necessità di fare sistema per affrontare le tante sfide che il futuro mette davanti al proprio cammino. Sono alcuni dei valori e dei sentimenti che animano il lavoro quotidiano dei soci di Erste+Neue, 520 viticoltori che custodiscono 430 ettari di vigneto.

Erste+Neue
Thomas Scarizuola, Kellermeister di Erste+Neue

«Per noi la sostenibilità non ha mai rappresentato una moda da seguire o una tendenza di mercato da intercettare, quanto un approccio, quasi personale e interiore – spiega Thomas Scarizuola, Kellermeister di Erste+Neue – Questa sensibilità ci ha permesso intraprendere un percorso realmente sostenibile e di poter presentare tutta la nostra linea premium, Puntay, certificata biologica».

Le storie dei soci rappresentano la vera anima e il motore di tutta la Cantina e sono tutte accomunate non solo dal grande attaccamento alla propria terra, ma anche da un senso di appartenenza molto intimo e personale nei confronti dell’ecosistema presente in tutto l’Alto Adige.

Andrea Radic