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Cantina Cavalieri. L’altro Verdicchio

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Ingresso della Cantina

L’altro Verdicchio perché diverso. Non secondo a nessuno. Il Verdicchio di montagna, meno marino, del tutto particolare per le sue condizioni microclimatiche.

“Il lavoro più importante e meticoloso viene fatto in vigna: potature severe, inerbimento, lavorazioni sottofila, diradamento uve, fanno si che si possano ottenere basse rese per ettaro, presupposto fondamentale per l’ottenimento di vini autentici”.

Gabriele Benedetti della Cantina Cavalieri mi ha ricevuto nella cantina storica di famiglia nel centro di Matelica a due passi dalla stazione ferroviaria. Accoglienza familiare nell’ambiente di lavoro quotidiano; mi ha messo subito a “mio agio”.

STORIA

Cantina attiva fin dai primi del ‘900 per la produzione da sempre principalmente di vino Verdicchio nell’area oggi riconosciuta dalla Docg.

Gabriele è stato felicissimo di narrare la storia della famiglia, di Gegè, al secolo Eugenio Benedetti, il padre.

Lo ha descritto  come anima verace dal fisico roccioso.

Figura importante per Cantina Cavalieri è stata anche Nonna Basilia, figura femminile che ha incarnato la “verace donna marchigiana”, che ricevette in dote dal padre una parte degli allora possedimenti.

Poi arrivarono la Prima e Seconda guerra mondiale. Nel dopoguerra Eugenio pronto a produrre Verdicchio “al sapore del vino della nonna Basilia”.

CANTINA CAVALIERI OGGI

Oggi l’azienda Cantina Cavalieri è guidata da Gabriele che conduce l’intera superficie vitata seguendo i principi dell’agricoltura biologica. Otto ettari con vigneti riconducibili agli anni ’70 con inerbimento ventennale e reimpianti ottenuti dalla selezione delle migliori viti aziendali. Produzione di circa 30.000 bottiglie.

AL PODERE

Verdicchio

“Siamo arrivati ai Cavalieri”. Il Podere di famiglia, appena fuori Matelica. Ad attenderci la giovane moglie di Gabriele che nel frattempo aveva preparato la tavola vuoi per gli assaggi vuoi per il pranzo nella migliore tradizione marchigiana. Immersi nelle vigne impiantate da Gabriele.

È ora che a parlare sia il vino”.

Cavalieri Verdicchio di Matelica 2016

Note aziendali: Il vino viene ottenuto dalla vinificazione delle nostre uve di Verdicchio raccolte manualmente. In cantina le uve iniziano il processo fermentativo in botti di cemento, terminata questa fase il vino viene travasato per gravità in vasche di acciaio, situate in una grotta naturale. Dopo almeno 6-7 mesi di affinamento il vino viene imbottigliato con leggera stabilizzazione e filtrazione.

Le mie considerazioni: Colore che tende al dorato, il colore del Matelica. Naso grandioso con evidente complessità aromatica in particolare nei terziari da affinamento se pur in inox. Al palato acidità e mineralità sostenuta da morbidezze non invadenti. Ottimo, voto 87/100

Gegè 2015

Note aziendali: La selezione Gegè viene prodotta diminuendo ulteriormente la resa per ettaro in vigna delle nostre uve di Verdicchio. La raccolta viene fatta a mano e arrivate in cantina, le uve iniziano il processo fermentativo in vasche d’acciaio o cemento. Terminata questa fase vengono effettuati solo travasi e dopo almeno 15-18 mesi di affinamento sulle proprie fecce , il vino viene imbottigliato senza subire alcuna stabilizzazione o filtrazione.

Le mie considerazioni: Quadro olfattivo rigoglioso. Al palato espressivo e di carattere. Lunga persistenza. Ottimo sfiora l’eccellenza. Voto 89/100

Gegè 2011  – Il Matelica che ti aspetti.

Verdicchio Cavalieri

Le mie considerazioni:  Vestito d’oro con pregevole consistenza. Sulle pareti del bevante lascia traccia della sua morbidezza. Naso incantevole. Al palato il meglio di se. Finale d’interminabile lunghezza. Semplicemente sublime. Vino con un gran passo. Eccellente, voto 93/100

Prendo a prestito alcune parole tratte dal Libro “Un altro viaggio nelle Marche” di Maurizio Silvestri e Paolo Merlini là dove gli autori intervistano Eugenio Benedetti:

“Il mio Verdicchio è un vino cui devi voler bene prima di comprarlo. Ha una sua anima. Quella che coincide con il luogo in cui nasce, freddo, roccioso, quasi selvaggio”.

E Gabriele alzando il calice di Gegè 2011, il vino della nuova generazione, ha esclamato: ”Non è un caso che il mio vino si chiami Gegé”. Chapeau!

Urano Cupisti

Assaggi effettuati il 28 maggio 2018

 

Cantina Cavalieri di Gabriele Benedetti

Via Raffaello 1

Matelica (Mc)

Tel: 0737 84859

cantina.cavalieri@libero.it

www.cantinacavalieri.it