Cantina Bravi. Bravi davvero!

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La Garfagnana, ovvero la valle del fiume Serchio. Tanto bella quanto sconosciuta ai più. Ricordata per essere spartiacque tra l’Appennino tosco-emiliano nord e le Alpi Apuane. Quest’ultime la dividono dalla costa apuo-versiliese.

Terra ricordata per alcune IGP come la produzione del “farro garfagnino” e “le castagne”.

E il vino?

Da sempre prodotto in alcune vigne sparse qua e là senza alcuna identità.

Eppure in questa terra, dai 200 ai 500 metri di altezza, troviamo vitigni “locali”, unici, radicati da centinaia di anni, che appassionano gli amanti della ricerca enoica.

L’azienda di Camporgiano

Barghigiana, Burian Bianco, Canina bianca, Capibianchi, Carraresa, Della Borra, Farinella, Fredianella bianca, Grassella, Grisantina Bianca, Groppello, Lombardesca o Corvara, Nicola nera, Pontecolfi Nera, Rossara Tardiva Sillicana Bianca, Salacagna Nera, Schioccoletto, Verdecchia. Ai quali aggiungere la più conosciuta: il Barsaglina.

Negli ultimi tempi grazie al “naturale” cambio generazionale, molti giovani che amano la propria terra e dalla quale non amano staccarsi, hanno dato vita “alla riscoperta” vitivinicola garfagnina allargata alla vicina Media Valle. Le Aziende Macea (Borgo a Mozzano), Podere Concori (Gallicano) e Cantina Bravi (Camporgiano) sono testimoni  dell’impegno nella ricerca della qualità.

Accanto ai vitigni della tradizione, dopo una ricerca ed esplorazione della consistenza dei terreni, ecco il fiorire di vitigni internazionali come Syrah, Cabernet Sauvignon, Chardonnayche da subito hanno recepito il terroir esistente e, in tempi odierni, si avviano ad essere “marcati” anch’essi come vitigni locali.

Ne è una riprova “la scintilla di genio intrinseco” (A. Castagno) che corrisponde al Pinot Nero, vera e propria scommessa dei tre viticoltori della Garfagnana e Media Valle.

Un Pinot Nero di montagna, che ha coniato la sua identità diversa, unica.

I fratelli Bravi

Durante la recente manifestazione Eccopinò 2019 svoltasi a Borgo a Mozzano, il centro della Media Valle, ho avuto la possibilità di conoscere Alessandro Bravi che, con il fratello Stefano, gestiscono Cantina Bravi – Vini della Garfagnana. Per la prima volta come membri dell’Associazione “Appennino Toscano, Vignaioli di Pinot Nero”.

“Sappiamo bene quanto la terra e la natura possono essere prodigiose e generose ma sappiamo anche che, non sempre i frutti sono disponibili in modo spontaneo, in quantità e della miglior qualità, per cui, saranno necessarie massima dedizione e cura”. Così Alessandro mi parla della sua avventura nella piana di Camporgiano.  E dopo aver assaggiato il suo pinot nero il tutto non mi ha sorpreso.

Cantina Bravi. L’inox

L’espressione delle prerogative territoriali conducono alle vinificazioni e affinamenti per l’ottenimento della qualità ricercata.

“La vendemmia eseguita rigorosamente a mano che rappresenta anche il momento più gioioso, la vinificazione che segue percorsi differenti a seconda delle uve, le fermentazioni  per arrivare al “quasi-vino”, l’affinamento in inox per i bianchi e in piccole botti di rovere da 225 litri, per un periodo che varierà da un minimo 2 a 5 anni per i rossi”.

E il Pinot Nero?

“Tutti noi sappiamo quanto sia difficile allevarlo. Ragion per cui l’attenzione giornaliera in vigna e l’impegno, la concentrazione in cantina raddoppia. Ma quando tutto fila liscio è il vitigno che, trasformandosi in vino, regala le maggiori soddisfazioni”.

Cantina Bravi. Barriques

Dopo aver assaggiato il suo Pinot Nero la descrizione non mi ha sorpreso. Coniuga stoffa e struttura in uno stile severo così come tutti i Pinot Nero dell’Appennino.

Garfagnino Pinot Nero 2017Dodici mesi in barrique. Interessante. Compito difficile nell’incastrare questo giovane pinot nero  nella sequenza degli altri presenti e alcuni con fama accertata. Tuttavia mostra un carattere dalla leggibilità immediata. Finezza dei tannini, apprezzabile ricerca d’equilibrio. Ottimo, voto 87/100.

Benvenuti a pieno merito tra gli Otto vignaioli rappresentanti il Pinot Nero dell’Appennino. Cantina Bravi, bravi davvero. Chapeau!

Urano Cupisti

Intervista ed assaggi effettuati il 3 dicembre 2019.

Cantina Bravi
Camporgiano – Garfagnana (Lu)
Tel 3406629325

cantinabravi@gmail.com

www.cantinabravi.com