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Caiarossa: è sempre un bel bere

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Barriccaia Feng-Chui

“Tracciare una linea definita fra poesia e tecnica è impossibile. La realtà tangibile della competenza enologica e agronomica si mescola indissolubilmente alla bellezza e alle emozioni che questa terra ci dona attraverso i suoi colori e i suoi profumi, dando vita alla nostra visione aziendale”.

Con Marco Lipparini c’è un’amicizia e conoscenza maturata negli anni durante le consuete visite aziendali e i molti incontri nelle manifestazioni vinicole che contano.

Marco mi ricorda e si sofferma sull’esperienza ultradecennale dell’attuale proprietà  conseguita nei territori bordolesi in Margaux presso Château Giscours e Château du Tertre, Grands Crus Classés.

L’azienda Caiarossa si trova nella parte meridionale della provincia di Pisa sulla Costa Toscana, al confine con la Provincia di Livorno e la zona bolgherese.

Il comune è Riparbella, un piccolo paese di origine medievale a quasi 200 metri di altitudine. Poco lontano dalle rotte più celebrate (leggasi  Bolgheri), Riparbella e il suo territorio rappresentano  una Toscana quasi appartata, in parte ancora “segreta”, legata alla valle solcata dal fiume Cecina, immersa nella natura e nel silenzio.

Elementi di toscanità

Il diaspro, roccia e ghiaia dal colore rosso intenso, caratterizza i terreni  e conia il nome aziendale scelto. Non a caso il manufatto che costituisce il piano elevato d’ingresso alla cantina è di color rosso.

A Caiarossa niente è per caso. E tutt’intorno “quello che fa tanto Toscana: colline, cipressi, boschi, mare. E vigne”.

La cultura enologica che contraddistingue il lavoro sia in vigna che in cantina guarda da sempre oltralpe e non potrebbe risultare  diversamente considerando che la proprietà è francese, il CEO pure e l’enologo attuale che, pur essendo italiano, ha la propria formazione e specializzazione conseguita in quel di Bordeaux.

L’influenza del Feng Shui

E poi la filosofia biodinamica, quella concezione olistica dell’universo. Detta più semplicemente ricerca dell’armonia fra natura e uomo,“fra tutti gli esseri viventi e l’universo che li accoglie”.

“Per noi tutto questo si trasforma in un profondo legame con l’ambiente che ci porta ad abolire l’utilizzo di fertilizzanti e pesticidi chimici. Il terreno è lavorato con compost prodotto con letame e residui della vinificazione, concimazione verde – sovescio. Queste operazioni aumentano l’attività biologica del terreno, lo rendono vitale e le piante possono crescere in modo salutare”.

Una delle vigne Caiarossa

31 ettari di vigneto dove allevano sette varietà a bacca rossa (Sangiovese, Merlot, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Petit Verdot, Alicante e Syrah)  e tre a bacca bianca (Viognier, Chardonnay e Petit Manseng).

E non parliamo poi del progetto, ancora in evoluzione, tra l’incontro dell’architettura e filosofia di produzione.

“Traendo ispirazione dagli studi di geodinamica e dai principi del Feng Shui è stato realizzato il progetto della cantina, individuandone la forma, i materiali, i colori e l’esposizione. Sviluppata su quattro livelli permettono una vinificazione “a caduta”, sfruttando unicamente la forza di gravità. I materiali utilizzati sono, per quanto possibile, naturali, a partire dalla volta in legno sino ad arrivare alle numerose vasche per la vinificazione in cemento e legno”.

Piano d’accesso “per caduta”

Ma cosa sono i principi del Feng Shui e quali in particolare recepiti e applicati a Caiarossa?

Feng shui in cinese significa letteralmente “vento e acqua”. Vento che trasporta le nuvole gonfie di pioggia, Acqua senza la quale non c’è sopravvivenza.

Questa antica disciplina è un insieme di pratiche non solo di lettura e di interpretazione del paesaggio ma anche e soprattutto delle forme delle costruzioni e degli spazi interni agli edifici, allo scopo di evitare gli influssi negativi di varia natura che possono colpire le costruzioni e l’uomo.

E allora la barriccaia color rosso interrata che comunica con la terra all’esterno ed offre nuovi aspetti poetici ne riassume il pensiero.

“Al centro della stanza si trova poi una apertura sul suolo collegata direttamente al terreno attraverso delle sonde che servono per scaricare i campi elettromagnetici ed elettrostatici. La temperatura e l’umidità sono costantemente monitorate per permettere una perfetta maturazione nei legni. L’areazione naturale è, inoltre, garantita da un sistema di aperture collegate con l’esterno e con il bosco adiacente alla cantina”.

Il Dio Dioniso, logo aziendale

Tutto questo è Caiarossa, espressione di una visione aziendale contenuta e ben rappresentata nel logo dal Dio Dioniso. “Dio della vegetazione e del vino, in particolare legato alla linfa vitale primogenita del cosmo e alla liberazione dei sensi. La rappresentazione perfetta di ciò che desideriamo trasmettere con i nostri vini”.

Gli assaggi effettuati

Caiarossa bianco 2016

Note aziendali: È un vino elegante ed equilibrato, ha l’ampiezza del mare che guarda le sue vigne, interpreta le varietà Viognier e Chardonnay coltivate sui terroir più calcarei dell’azienda. UVAGGIO: Viognier e Chardonnay. VIGNETO: Podere Serra all’Olio, Podere le Lame, Podere Nocolino.

VINIFICAZIONE: Pressatura diretta con i grappoli interi. Fermentazione alcolica delle singole varietà, in barriques, tonneaux e vasche di cemento (solo attraverso lieviti indigeni) per circa 2-3 mesi. Batonnage dei lieviti tra 1 e 3 volte a settimana da tre a cinque mesi a seconda dell’annata.

INVECCHIAMENTO: In barriques e tonneaux francesi fino al mese di Luglio dell’anno successivo. Assemblaggio delle due varietà e affinamento in vasche di cemento per due mesi.

Le mie considerazioni: un “bianco alla francese”. Naso orchestrato su ricordi floreali, fruttati con note aromatiche. Finale tendente al dolce. Palato caldo con morbidezze evidenti contrastate dall’asse fresco-sapido. Ottimo, voto 88/100

Pergolaia 2014

Note aziendali: È il Sangiovese il vitigno che modella con classico accento toscano Pergolaia e la sua sapida eleganza: bouquet intenso, corpo morbido ed avvolgente, tannini dolci, bella profondità. UVAGGIO: Principalmente Sangiovese con piccole quantità di Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon e Merlot. VIGNETO: Podere Serra all’olio, Podere Nocolino.

VINIFICAZIONE: Macerazione sulle bucce per 15-25 giorni. Fermentazione alcolica in vasche di cemento da 50 ettolitri (soltanto lieviti indigeni) con controllo della temperatura, max. 28°C. Rimontaggi o rottura manuale del cappello due volte al giorno durante la fermentazione alcolica (7/10 giorni), successivamente si effettua una volta al giorno fino a fine macerazione. La fermentazione malolattica avviene in vasche di cemento e botti di legno.

INVECCHIAMENTO: Principalmente in vecchi tonneaux da 500L per 12/14 mesi e poi altri 10 mesi in vasche di cemento o botti da 25HL.

Le mie considerazioni: Interessanti sfumature a bordo calice. Profumi accattivanti che spaziano dal floreale maturo al frutto piccolo, alle spezie. L’assaggio è morbido, caldo con sapidità e freschezza in armonia. Tannini già domati. Una vendemmia da bere. Ottimo, voto 87/100

Aria 2015

Note aziendali: Freschezza ed equilibrio sono le note distintive di Aria di Caiarossa, che con il suo blend di quattro vitigni introduce alla filosofia produttiva dell’azienda. Si distingue per la morbidezza del suo approccio, per gli aromi balsamici, per i tannini di grande qualità. UVAGGIO: Cabenert Franc, Merlot, Syrah e Cabernet Sauvignon. VIGNETO: Podere Nocolino e Podere le Lame.

VINIFICAZIONE: Vinificazioni separate per ogni varietà. Macerazione sulle bucce per 15-25 giorni. Fermentazione alcolica in vasche di cemento da 50 ettolitri (soltanto lieviti indigeni) con controllo della temperatura, max. 28°C. Rimontaggi o rottura manuale del cappello due volte al giorno durante la fermentazione alcolica (7/10 giorni), successivamente si effettua un rimontaggio al giorno fino alla fine della macerazione. La fermentazione malolattica avviene in vasche di cemento e botti di legno.

INVECCHIAMENTO: In barriques e tonneaux francesi per una media di 14 mesi usando circa il 15% di legno nuovo. Dopo l’assemblaggio ulteriori 6 mesi in vasche di cemento prima dell’imbottigliamento.

Le mie considerazioni: Profilo olfattivo disposto su note di frutti rossi piccoli e note speziate. Sorso caldo e di buon corpo. Anche questa vendemmia da bere e non invecchiare. Ottimo, voto 88/100

Gli assaggi a Caiarossa

Caiarossa 2015

Note aziendali: Vino armonioso, complesso e profondo, è l’espressione più nobile delle vigne di Caiarossa. Freschezza e mineralità risaltano in modo netto dalla fitta tessitura delle sette varietà a bacca rossa presenti nel blend. UVAGGIO: Merlot, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Syrah, Sangiovese, Petit Verdot e Alicante. VIGNETO: Podere Serra all’Olio.

VINIFICAZIONE: Macerazione prefermentativa di 2-4 giorni. Macerazione sulle bucce totale per 20-30 giorni a seconda della varietà e del terroir. La fermentazione alcolica di ogni varietà, avviene separatamente in vasche di cemento e legno di varia grandezza, da 10 a 80 ettolitri, senza l’aggiunta di lieviti selezionati. Rimontaggi e rottura manuale del cappello due volte al giorno per circa 9-12 giorni, successivamente un rimontaggio al giorno fino a fine macerazione. La fermentazione malolattica si svolge in vasche di cemento o legno.

INVECCHIAMENTO: In tonneaux e barriques nuove, di secondo e di terzo passaggio usando circa il 30% di legno nuovo. Il periodo varia da 11 mesi per le uve più delicate, come Alicante, fino a 20 mesi per quelle più robuste, come Petit Verdot e Cabernet Sauvignon. Dopo ulteriori 6 mesi in vasche di cemento prima dell’imbottigliamento.

Le mie considerazioni: Manto rubino di pingue consistenza. Spettro odoroso “classico bordolese” , travolgente nel fruttato e speziato. Palato complesso e ben coeso. Degna scia fresco-sapida con tannini ancora vivi segno di ulteriore bisogno di affinamento. Eccellente, voto 90/100

Caiarossa 2010

Le mie considerazioni: Rubino con lampi granato. L’olfatto si snoda tra il fruttato e lo speziato con grazia. L’approccio gustativo ha portato da subito all’equilibrio. Persistenza lunga con un tannino ancora in via di maturazione. Eccellente 92/100.

Che dire? Grazie Marco Lipparini per avermi rinfrescato la memoria su questa splendida realtà orgoglio di un territorio in crescita. Chapeau!

Urano Cupisti

 

Caiarossa

Podere Serra all’Olio, 59

Riparbella Pisa

Tel: 0586  699016

info@caiarossa.it

www.caiarossa.com