In sanscrito, Audarya significa “nobiltà d’animo” o “dignità audace”: un nome che racchiude la filosofia di questa giovane e dinamica cantina sarda nata nel 2014, oggi guidata dalla terza generazione della famiglia: Salvatore e Nicoletta. Il progetto, però, affonda le radici nella tradizione, con il nonno Salvatore e il padre Enrico a costruire nel tempo un’eredità agricola profonda, oggi declinata in chiave contemporanea su 55 ettari divisi in quattro appezzamenti.

Audarya. Vigna del Camminera

Una Sardegna che viaggia

Audarya produce circa 400.000 bottiglie l’anno, con il 70% destinato al mercato italiano e un 30% all’estero, in particolare negli Stati Uniti e in Europa, dove la Svizzera è tra i mercati più recettivi. In Sardegna, la distribuzione è solida grazie alla rete locale e al supporto di Partesa per la distribuzione continentale.

Negli ultimi anni, l’enoturismo è tornato protagonista: nel 2024 si registra un vero e proprio boom, con tour attivi da Pasqua a novembre, sei giorni su sette, e un punto vendita operativo tutto l’anno. L’arrivo delle navi da crociera, tra cui MSC e compagnie di lusso americane e inglesi, ha aggiunto ulteriore vivacità alle visite settimanali.

Audarya. La vigna

La collezione: identità sarda in fermento

Grazie alle competenze di Chiara, che ci ha accompagnato nella visita e della degustazione con grande dinamicità e professionalità (sintomo anche della volontà dell’azienda di dedicare grande attenzione all’accoglienza) abbiamo potuto assaggiare tutta la gamma.

Spumante BRUT (senza annata)
Metodo Charmat, 6000 bottiglie – €16
Etichetta termocromatica che si colora con il ghiaccio: un dettaglio contemporaneo per un vino dalle note dolci e mielose al naso, ma con una dinamica gustativa interessante. Punteggio: 89

Vermentino di Sardegna DOC 2024
200.000 bottiglie – €10,80
Profumato, mediamente intenso, con delicate note floreali bianche e una vena minerale sottile. Il sorso è elegante, con sentori di mandorla e framboise nel centro bocca. Chiusura sapida e vivace. Ottima beva. Punteggio: 91

CAMMINERA 2023 – Vermentino di Sardegna DOC
20.000 bottiglie – €15
Affinato in cemento, si distingue per eleganza e sobrietà aromatica: fiori di limone, bouquet sussurrato e bocca slanciata. Punteggio: 95

Audarya

NURAGUS di Cagliari DOC 2024
40.000 bottiglie – €11
Profilo erbaceo e vegetale al naso. In bocca è diretto, tagliente, spiccatamente sapido. Punteggio: 92

Cannonau Rosato DOC 2024
17.000 bottiglie – €10,80
Naso fresco con rosa tea e ciliegia. Al palato è delicato, marino, forse non molto caratterizzato, ma piacevole. Punteggio: 90

Bessìu – Nasco di Cagliari DOC 2023
6.800 bottiglie – €18,50
Naso complesso, con sfumature terziarie e agrumate. In bocca è largo, mediterraneo, sapido, profondo. Punteggio: 91

Estissa – Malvasia di Cagliari DOC 2023
€20 – 14% vol
Note aromatiche importanti: pietra focaia, pesca, zabaione, con un finale sapido e ricco. Bocca grassa, ampia, armoniosa. Punteggio: 92

I rossi: modernità e memoria

Monica di Sardegna DOC 2023
40.000 bottiglie – €10,50
Un vino “drinkable”: fruttato, delicato, fresco e divertente. Rievoca la semplicità dei monaci che lo coltivavano, con una piacevolezza finale dolce. Punteggio: 90

Cannonau di Sardegna DOC 2024
50.000 bottiglie – €12,50
Parte in acciaio e parte in cemento. Giovane, fresco, con note di rosa e frutta rossa. Moderno, conviviale, pensato per la compagnia. Punteggio: 90

Nuracada – Isola dei Nuraghi Bovale 2022
13.000 bottiglie – €28
Ampio e profumato. Tannino ben cesellato, speziatura elegante e centro bocca pieno e profondo. Un rosso importante e fresco. Punteggio: 92

Audarya. Gli assaggi

Kiobu – IGT Isola dei Nuraghi 2021
Carignano 80%, Cannonau 15%, Bovale 5% – 2.900 bottiglie – €55
Vino sardo. Un po’ sulle sue all’inizio. Poi lo conosci meglio, inizia a fidarsi e ti racconta una storia che in bocca diventa un mix di sapori e colori. Un vino del Mediterraneo che illustra ad ogni sorso una storia, un intreccio di sapori che parlano la lingua del nostro territorio. Punteggio: 97

BISAI – IGT Isola dei Nuraghi 2023 (Nasco)
2.000 bottiglie – €22
In bocca ha una dinamica interessante: la dolcezza è contenuta e ben bilanciata. Un vino che sorprende. Punteggio: 94

Audarya oggi è il volto giovane e luminoso di una Sardegna che non ha paura di innovare partendo dalle sue radici. Dai vini quotidiani alle etichette più ambiziose, ogni bottiglia racconta una terra, una famiglia e un’identità che si rinnova, senza mai perdere la sua anima.

Mi piace anche esprimere una nota finale. Gli attuali proprietari sono under 40. Giovani e dinamici come lo staff che ci ha accolto. Veramente una gioia sapere che ci sono queste giovani generazioni che portano avanti non solo la tradizione di famiglia e del territorio, ma il nome del vino italiano.

Riccardo Gabriele