L’anima del vino
Ė l’evento che attendo sempre con trepidazione, timore e preoccupazione soprattutto quando le notizie che corrono “negli ambienti molto ben informati” ci consegnano in Anteprima una vendemmia disastrosa. Come se un territorio, geograficamente parlando, allungato costituito da cinque province (Massa-Carrara, Lucca, Pisa, Livorno e Grosseto) fosse e risultasse omogeneo. D’accordo il 2014 non è stata una vendemmia da ricordare ma darà comunque dei vini discreti, umili, di facile beva e non adatti ad un invecchiamento. In poche parole ci dimenticheremo le riserve, ma il tutto non finirà nei vari “Tavernello”.
Tutto questo è emerso nell’assaggio dei vini En Primeur durante la Manifestazione annuale che si è svolta a Lucca nello scorso fine settimana: Anteprima Grandi Cru della Costa Toscana.
Quarantatre campioni presentati da altrettante Aziende che hanno voluto, comunque, onorare questo evento importante nel suo genere che permette di valutare l’ultima vendemmia e capirne l’anima.
Nel complesso la giudico discreta, con vini ancora nel percorso di stabilizzazione e affinamento, apprezzabili e coerenti con le loro origini territoriali, e pregevoli per estrazione tannica e freschezza di medio respiro. Alcuni sono risultati meritevoli di attenzione forse perché i viticoltori di riferimento hanno saputo cogliere il punto di maturazione del frutto in vigna usufruendo di quel limitato tempo che madre-natura ha fornito loro con irraggiamento tardivo. Tutte considerazioni che accentuano le diversità e ci consegnano un’annata della quale parlarne e non condannare a priori.
L’assaggio en primeur è la vera scoperta dell’anima del vino di Boudelaire memoria. Nei calici canta l’anima, ricorda il sudore, le pene per essere portato al mondo, e la ricerca della dolce tomba uscendo dalle fredde cantine. “Cadrò in te, ambrosia vegetale, prezioso grano sparso dal Seminatore eterno, perchè dal nostro amore nasca la poesia che come un raro fiore s’alzerà verso Dio!” Un assaggiatore deve sempre ricordare questi versi, capire il vino che ha di fronte ed amarlo comunque posizionandolo nella sua giusta dimensione.
Riporto alcuni assaggi che ho ritenuti di segnalare per una successiva analisi sensoriale dopo il compiuto primo affinamento:
Provincia di Massa-Carrara, presentati solo due vini. Ne riporto uno:
Terenzuola, Merla della Miniera, Canaiolo 95%, Colorino 5%. Voto
Provincia di Lucca, presentati otto vini, ne riporto cinque:
Colleverde Brania delle Ghiandaie, Sangiovese 80%, Syrah 20%. Voto
Fattoria Montechiari, Cabernet, Cabernet Sauvignon 90%, Cabernet Franc 10%. Voto
Fattoria Sardi Giustiniani, un blend di Merlot, Cabernet Sauvignon, Syrah. Voto
Tenuta di Valgiano, con Tenuta di Valgiano, Sangiovese 70%, resto Merlot e Syrah. Voto
Tenuta Maria Teresa, Urlo di Lupo, un blend di Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah. Voto
Provincia di Pisa, presentati undici vini. Ne riporto cinque:
Cajarossa, Cajarossa blend di Sangiovese 19%, Cabernet Franc 25%, Merlot 21%, Cabernet Sauvignon 18%, Alicante 3%, Syrah 6%, Petit Verdot 8%. Voto
I Giusti&Zanza Vigneti, Dulcamara, Cabernet Sauvignon 70%, Merlot 25%, Petit Verdot 5%. Voto
Podere Morazzano, Ribuio, un blend di Sangiovese, Merlot e Petit Verdot. Voto
Tenuta di Ghizzano, Nambrot, Merlot 70%, Cabernet Franc 20%, Petit Verdot 10%. Voto
Podere La Regola, La Regola, Cabernet Sauvignon 85%, Merlot 10%, Petit Verdot 5%. Voto
Provincia di Livorno, presentati nove vini. Ne riporto cinque:
Campo alla Sughera, Arnione, Cabernet Sauvignon 40%, Cabernet Franc 20%, Merlot 20%, Petit Verdot 20%. Voto
Tenuta Poggio Rosso, Velthune, Cabernet Sauvignon 100%. Voto
Podere Sapaio, Sapaio, Cabernet Sauvignon 70%, Cabernet Franc 10%, Petit Verdot 20%. Voto
Podere Grattamacco, Grattamacco Rosso, Cabernet Sauvignon 65%, Merlot 20%, Sangiovese 15%. Voto
Sada, Sada Bolgheri Superiore, Cabernet Sauvignon 60%, Cabernet Franc 40%. Voto
Provincia di Grosseto, presentati undici vini. Ne riporto cinque:
Collemassari Lombrone, Sangiovese 100%. Voto
Tenuta Monteti, Caburnio, Cabernet Sauvignon 55%, Merlot 25%, Alicante 10%, Cabernet Franc 5%, Petit Verdot 5%. Voto
Fattoria Le Pupille, Saffredi, blend di Cabernet Sauvignon, Merlot, Petit Verdot. Voto
Tenuta Montecucco, Rigomoro, Sangiovese 100%. Voto
Tenuta Marsiliana, Marsiliana, Cabernet Sauvignon, Merlot, Petit Verdot. Voto
“Dare valore per queste aziende significa crescere all’interno di un vero e proprio sistema di eccellenza, rappresentato dai vini, dal paesaggio, dall’arte”. Consapevole di una logica di un confronto critico che non debba derivare dagli stati d’animo di una eccessiva “soggezione” ai principi etici di produzione, lascio la possibilità ad assaggi successivi per avere quello stimolo in più necessario “a gettare il cuore” oltre e valutare la profonda intimità con la dovuta razionalità.
Urano Cupisti