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Anteprima dei Consorzi Toscani. Non più territori di serie B

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Voluta da Toscana Promozione per non dimenticare che esistono territori nella Regione dove si producono ottimi, eccellenti vini

Firenze Hotel Michelangelo 6 febbraio 2016.

Nel novero delle Anteprime Toscane ricopre una particolare importanza quella definita “Anteprima dei Consorzi Toscani”. È una manifestazione, da qualche anno a questa parte,  che raccoglie e riesce a mettere insieme realtà importanti e significative che altrimenti non avrebbero possibilità di visibilità.

Voluta da Toscana Promozione per non dimenticare che esistono territori nella Regione dove si producono ottimi, eccellenti vini. Quindi non solo Chianti, Vernaccia di San Gimignano, Nobile di Montepulciano, Brunello di Montalcino.

Quest’anno hanno aderito alla Manifestazione che si è svolta nella giornata di Sabato 6 febbraio, ben 8 Consorzi:  il Consorzio dei Vini di Carmignano, delle Colline Lucchesi, dei Vini di Cortona, della Tutela Bianco di Pitigliano e Sovana, della Tutela del Morellino di Scansano, del Montecucco, della Tutela Vini della Maremma Toscana ed infine un sorprendente Tutela Vini  del Vald’Arno di Sopra. Mancano ancora alcuni blasonati e meno; ma alla prossima edizione saranno sicuramente presenti.

Le sale dell’Hotel Michelangelo di Firenze sono stati i luoghi d’incontro per gli addetti ai lavori in particolare per la  Stampa accreditata sia Nazionale che Estera e importatori. Due tasting guidati da Luca Martini alla scoperta delle denominazioni dei vini tutelati dai Consorzi citati hanno impreziosito l’Evento. Ne parlerò in altro articolo.

Vediamo nei dettagli i singoli Consorzi e i vini assaggiati con i relativi punteggi.

Consorzio Vini di Carmignano. L’estensione dell’area soggetta a disciplinare è interamente compresa nella Provincia di Prato.

  • Tenuta di Artimino Barco Reale di Carmignano 2015. Voto 83/100
  • Capezzana. Villa di Capezzana Carmignano 2013. Voto 86/100

Consorzio delle Colline Lucchesi. Comprende quella fascia pedemontana compresa nei Comuni di Lucca e Capannori. Terra che registra da qualche anno a questa parte la maggiore densità di Aziende a conduzione Biodinamica,

  • Tenuta di Valgiano. Rosso 2013. Voto 86/100
  • Tenuta Lenzini. Casa e Chiesa 2013. Voto 85/100

Consorzio dei Vini di Cortona. Ormai riconosciuta come la “Nuova Côte du Rhône” per la particolare “dedizione alla coltivazione del Syrah ottenendo degli eccellenti successi.

  • Tenimenti Luigi D’Alessandro. Il Bosco Syrah-Cortona 2011. Voto 89/100
  • La Braccesca. Bramasole 2010. Voto 90/100
  • Fabrizio Dionisio Castagno Cortona Syrah 2013 Voto 90/100

Consorzio Tutela del Bianco di Pitigliano e di Sovana. Circoscritto al territorio di Pitigliano e Sovana  all’estremo sud della Toscana i cui viticoltori hanno voluto distinguersi dal più vasto e generico “Consorzio della maremma”. Una piccola “enclave” dove è il Bianco il vero tutelato.

  • Cantina Cooperativa di Pitigliano. Ildebrando 2015. Voto 83/100
  • Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano. Rasenno Bianco di Pitigliano 2015. Voto 85/100

Consorzio Tutela del Morellino di Scansano. Ricopre una parte a sud-ovest della Provincia di Grosseto. Comuni interessati: Grosseto, Campagnatico, Magliano, Manciano, Semproniano, Roccalbegna e naturalmente Scansano.

  • Cantina Cooperativa Vignaioli Morellino. Sicomoro Riserva 2011. Voto 86/100
  • Erik Banti. Morellino 2014. Voto 86/100

Consorzio del Montecucco. Piccola denominazione “compressa “ tra Montalcino e Morellino di Scansano, ai piedi dell’Amiata.

  • Pianirossi. Sidus 2013. Voto 86/100
  • Tenuta L’Impostino. Montecucco Rosso 2011. Voto 86/100

Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana. La Grande Maremma si ritrova in questo Consorzio. Un po’ generico visto le Aziende che ne fanno parte. Ne cito due in particolare che da sole fanno capire la polivalenza.

  • Morisfarm. Avvoltore 2012. Voto 89/100
  • Rocca di Frassinello. Rocca di Frassinello 2012. Voto 89/100

Consorzio Tutela Vini del Vald’Arno di Sopra. Un po’ dimenticato, quanto mai vivo. Siamo nel Vald’Arno conosciuto, quello di Montevarchi, San Giovanni, Terranova Bracciolini. In parte Firenze, Siena, Arezzo. Non un’unica identità ma diversi micro territori espressioni di eccellenti produzioni.

  • Campo del Monte. Valdarno di Sopra Riserva Isei 2012. Voto 87/100
  • Petrolo. Inarno 2013. Voto 84/100
  • Non potevo non assaggiare di Petrolo il Bogginanfora 2014. Sangiovese prodotto in anfora. Voto 84/100
  • E Galatrona 2013, Merlot 100% Voto 89/100

È stata l’occasione di fare il punto della situazione tra le denominazioni  che ne fanno parte, a pieno diritto, come offerta della viticoltura toscana. Non più territori di serie B ma realtà dove molte Aziende hanno capito le potenzialità e cercano, riuscendoci, ad “esaltarle” con la realizzazione di impianti all’avanguardia e Vini d’Eccellenza.

Urano Cupisti