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Vinitaly 2017 con doppie nozze d’oro per l’Emilia Romagna (e tanta sostenibilità)

Ben due Denominazioni raggiungono le “nozze d’oro” e saranno al centro, insieme alla sostenibilità, dei programmi della regione per il prossimo Vinitaly, come sempre al Padiglione 1
Vinitaly 2017 con doppie nozze d’oro per l’Emilia Romagna (e tanta sostenibilità)

Vinitaly 2016 Emilia Romagna interno

Il 2017 sarà anno di festeggiamenti per l’Emilia Romagna, con ben due Denominazioni che raggiungono le “nozze d’oro” e che saranno al centro, insieme alla sostenibilità, dei programmi della regione per il prossimo Vinitaly, come sempre al Padiglione 1. Parliamo della Dop Romagna Sangiovese e la Dop Colli Piacentini Gutturnio, entrambe riconosciute appunto 50 anni fa e al centro di degustazioni dedicate. Lunedì alle 11.30 toccherà a “Romagna: 50 anni nel segno del Sangiovese Dop e Albana Dop” a cura del Consorzio Vini di Romagna, mentre martedì 11 aprile sarà la volta di “Gutturnio: 50 anni di Rosso Piacenza” a cura del Consorzio Tutela Vini DOC Colli Piacentini.

Ma saranno ovviamente molte le occasioni di conoscenza e approfondimento per i visitatori attesi al Padiglione 1, a partire dai due temi principali che caratterizzeranno tutta la comunicazione: “Profumi dalla Terra, in viaggio lungo la via Emilia” e la sostenibilità del territorio. Al Vinitaly arriva anche “Carta Canta” - il concorso che premia le Carte dei Vini di ristoranti, enoteche, bar, agriturismi e hotel situati in regione, in Italia o all’estero che propongono un assortimento qualificato di vini dell’Emilia Romagna. Tra gli eventi, oltre a quelli già citati, si segnalano le due degustazioni di domenica 9 aprile (ore 11.30 “Profumi dalla Terra. In viaggio lungo la Via Emilia” e ore 15 “L’Emilia Romagna a braccetto con Gauteng (Sudafrica)”), la premiazione di lunedì 10 aprile alle 15 (“Carta Canta, nelle carte dei vini l’alleanza tra ristoratori e produttori che guarda al futuro”) e la tavola rotonda di martedì 12 aprile alle 11.30 (“Donne, motore del futuro del vino” a cura dell’Associazione Nazionale Le Donne del Vino Emilia Romagna).

«Le nostre aziende si aspettano molto dal Vinitaly ed è per questo che ogni anno cerchiamo di porre l’accento su argomenti nuovi che sappiano mettere a valore quanto di valido e peculiare c’è nella regione», spiega Pierluigi Sciolette, Presidente di Enoteca Regionale Emilia Romagna. I visitatori potranno osservare su un grande pannello all’interno del Padiglione 1 (circa 6x4 metri) degli originali “quadri di terra” (terra vera frutto di appositi carotaggi), che rappresentano i diversi tipi di terreno che si trovano percorrendo la via Emilia da Sud a Nord, partendo quindi dalla provincia di Rimini per arrivare fino a quella di Piacenza (con una sola piccola deviazione nel territorio ferrarese).

Diversi tipi di terreno che corrispondono ai 7 vitigni principali della regione, da dove nascono i vini a denominazione: Albana e Sangiovese per la Romagna, Pignoletto per il bolognese, Fortana per il ferrarese, Lambrusco per il modenese, il reggiano e il parmense, Malvasia per il parmense e il piacentino, Gutturnio per il piacentino. Per ogni vitigno ci sarà poi la rappresentazione grafica dei profumi e dei sapori principali che connotano i vari vini (attraverso immagini di fiori, frutti, ecc.) per aiutare i visitatori nella ricerca di quelle determinate caratteristiche anche nel momento della degustazione. Senza dimenticare che l’Emilia Romagna è la food valley d’Europa, prima Regione europea per numero di prodotti DOP e IGP con ben 44 certificazioni.

La sostenibilità, in Emilia Romagna, è sociale, economica e ambientale, e si raggiunge anche grazie all’innovazione. Questo è il secondo tema forte proposto da Enoteca Regionale Emilia Romagna al Vinitaly 2017: «Da qualche mese abbiamo avviato un lungo percorso,- conferma Sciolette - partendo da Modena e Reggio Emilia, che durerà ancora qualche anno, per verificare se nella nostra regione ci sono le condizioni per ottenere una certificazione di sostenibilità territoriale nelle aree delimitate dalle Dop e limitatamente al settore vitivinicolo. Sarebbe una delle prime a livello nazionale che certifica non un singolo prodotto o una singola azienda, bensì un intero comparto regionale. Sono già in corso le prime sperimentazioni, in collaborazione con la società di certificazione Equalitas, e insieme puntiamo a una certificazione completa che tenga in considerazione tutti i criteri della sostenibilità: ambientale, sociale, economica».

Al Vinitaly ci sarà anche un ulteriore momento di visibilità del progetto “Carta Canta”, la cui presentazione è avvenuta nell’ambito di Enologica 2016, il Salone del vino e del prodotto tipico dell’Emilia Romagna che ogni anno si svolge nel mese di novembre a Bologna sotto la regia di Enoteca Regionale. Nel pomeriggio di lunedì 10 aprile si svolgerà l’appuntamento “Insieme. Nelle carte dei vini l’alleanza tra ristoratori e produttori che guarda al futuro”. In occasione dell'incontro verrà conferito il riconoscimento di “Ambasciatore dei vini dell'Emilia Romagna” a una ventina di gestori di locali (ristoranti, bar, enoteche, ecc.) che per la loro storia hanno contribuito a far conoscere i vini della regione. Ogni anno una commissione di esperti premierà gli esercenti che verranno insigniti con un attestato di riconoscimento e l’iscrizione al prestigioso albo.

Al Padiglione 1 su uno spazio di circa 4.000 mq (distribuiti fra piano terra e diversi soppalchi) saranno presenti circa 200 tra aziende e consorzi con 20 sommelier addetti alle degustazioni e ai 7 banchi d’assaggio, nei quali saranno presenti circa 500 vini. Sarà attivo un ristorante che proporrà il format di “InCantina” (dal nome del ristorante, enoteca, wine-bar di proprietà di Enoteca Servizi Srl, sito a Francoforte) proponendo un menù fortemente legato al territorio e all’interno del quale opera una brigata di 40 persone fra cuochi e camerieri.

Per aiutare i visitatori anche quest’anno Enoteca Regionale ripropone la web App in doppia lingua (italiano e inglese), che permetterà all'utente di approfondire l'esperienza digitale dei banchi d’assaggio che troverà fisicamente al Vinitaly. Dall'esplorazione dei 7 banchi d’assaggio, il visitatore potrà dunque scoprire sia le cantine associate a quel determinato banco, sia i vini prodotti da quella cantina. La App è raggiungibile tramite un apposito “bottone” dall’App “Via Emilia Wine & Food” di APT Servizi Emilia Romagna, gestita in collaborazione e per conto degli Assessorati Agricoltura e Turismo della Regione Emilia-Romagna, in partnership con Enoteca Regionale Emilia Romagna, Associazione Italiana Sommelier Emilia e Romagna, Unioncamere Emilia-Romagna. L’editore della App è Agenzia Prima Pagina di Cesena ed è scaricabile gratuitamente da Apple Store e da Google Play.

Il calendario completo con i dettagli di ogni appuntamento (degustazioni, tavole rotonde, seminari, ecc.) sarà pubblicato sul sito http://www.enotecaemiliaromagna.it/it. Sui canali social, Facebook (Enoteca Regionale Emilia Romagna) e Twitter (EnotecaEmiliaRomagna; @EnotecaEmRom), sarà possibile seguire gli eventi live con aggiornamenti, foto e materiale multimediale.

Fabio Ciarla


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