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Per conoscere l’Abruzzo, i suoi vini e il suo patrimonio culturale, ora ci sono i “Percorsi”

Si chiama “Percorsi” ed è la strada scelta dal Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo per promuovere in modo nuovo la bellezza, la storia, la natura, il paesaggio e i vini della Regione
Per conoscere l’Abruzzo, i suoi vini e il suo patrimonio culturale, ora ci sono i “Percorsi”

Percorsi Abruzzo - Presentazione. Sotto: Valentina Di Camillo

Un sito, una APP, una cartina ma soprattutto un’esperienza offerta al visitatore, al turista di ogni tipo. Non è solo uno schema dedicato a chi vuole approfondire la produzione vitivinicola della regione, che pure conta su circa 200 cantine sparse nell’eterogeneo paesaggio abruzzese, ma a chiunque si avvicini a questa regione con curiosità. E di aspetti originali ce ne sono moltissimi, come spiegato alla conferenza stampa di presentazione di “Percorsi” tenutasi lunedì 16 ottobre nel bellissimo Convento Michetti di Francavilla al Mare dal Presidente del Consorzio  Valentino Di Campli insieme all’assessore regionale all’Agricoltura Dino Pepe. Ad approfondire la nascita e gli aspetti tecnici dell’iniziativa ci hanno pensato Valentina Di Camillo, produttrice e consigliere del Consorzio dalla quale è partita l’idea del progetto, e i responsabili dell’agenzia Circle Studio, che ha realizzato praticamente i materiali dedicati al turista.

A cominciare, come detto, da una piattaforma online che vuole offrire innanzitutto l’opportunità di scoprire la Regione Abruzzo attraverso la proposta di 10, per ora, itinerari tematici distribuiti su mare, montagna, avventura, cultura, relax e natura). Il tutto con una tecnologia semplice ma della massima utilità, geolocalizzazione, mappe utilizzabili sui più comuni navigatori, QR Code dei singoli percorsi e tutto quanto può essere utile al turista che vuole approfittare di questa “agevolazione” per immergersi nella regione. Il sito www.percorsi.vinidabruzzo.it sarà un nuovo biglietto da visita dell’Abruzzo, che mette a disposizione dei turisti in viaggio sulle strade della regione informazioni turistiche e contenuti artistici e culturali di qualità in un’unica area online, intuitiva, di fruizione immediata.

È sufficiente connettersi per navigare il ricco sottomenu che per ciascun itinerario offre una presentazione con la descrizione della strada e del territorio con le principali località presenti nel percorso; illustra eremi, monumenti, musei, chiese da visitare con riferimenti e indicazioni stradali; un elenco delle cantine con indirizzi e recapiti aziendali e il tipo di servizio che offre ogni struttura (degustazione, ristorazione, vendita al dettaglio, pernottamento, visita in cantina e visita in vigneto); suggerisce dove mangiare con un elenco di ristoranti della zona. Ogni percorso è corredato dai riferimenti ambientali, storici e culturali indispensabili per comprendere e vivere al meglio il territorio e i suoi prodotti. Per ora si può scegliere tra l'Abruzzo delle origini: storia e cultura; Chieti città d'arte; alla scoperta della Costa dei Trabocchi; esplorando la Val Vibrata; gli eremi d'Abruzzo; il Pescara dal mare alle sorgenti; guardando la Majella; il Teramano delle chiese e delle cascate; le meraviglie aquilane; tra scienza e natura.

“Questo sito – ha commentato Di Campli - rappresenta solo la prima tappa di un ‘percorso’, finalizzato a strutturare un'offerta turistica sempre più organica legata alle aziende vitivinicole”.

“Il turismo enogastronomico rappresenta infatti una straordinaria opportunità per favorire la promozione della nostra Regione e un'occasione di comunicazione del proprio brand e fidelizzazione del cliente per le nostre cantine, - ha sottolineato l'assessore regionale all’Agricoltura Dino Pepe - il trend molto positivo degli ultimi anni in questo settore conferma che favorire l’incontro diretto tra i vignaioli e clienti all’interno delle aziende, permette di valorizzare ancor di più i prodotti locali, stabilendo un filo diretto tra la qualità del vino ed il proprio territorio d’origine. Inoltre, chi visita un’azienda è più propenso a mantenere i contatti con essa, ad acquistare i suoi prodotti e a comunicare ai propri amici l’esperienza vissuta”.

Fabio Ciarla

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