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L’Alveare che dice sì!

Il social network dei gruppi d’acquisto 2.0 arriva anche a Firenze Rifredi

Dal produttore al consumatore passando per una piattaforma web: la nuova frontiera della filiera corta in chiave digitale inaugura il 15 aprile 2017 un nuovo punto di consegna a Firenze Rifredi presso Impact Hub Firenze.

L’innovativo spazio di coworking ospiterà tutti i venerdì sera il mercato temporaneo dedicato a chi vuole mangiare sano e sostenere le imprese locali. L’idea, nata in Francia, ha “contagiato” più di un milione di persone in tutta Europa in pochi anni.

Dopo la nascita nello scorso novembre del primo Alveare di Toscana presso il complesso delle Murate, continua la crescita a Firenze della rete de “L'Alveare che dice Si!” con l'apertura di un nuovo punto di consegna a Rifredi, nel cuore del quartiere più popoloso della città, a pochi passi da Piazza Dalmazia. Appuntamento per sabato 15 Aprile (ore 17.30) presso gli spazi fiorentini della rete di innovazione sociale mondiale Impact Hub con l’Alveritivo di inaugurazione e di presentazione al quartiere.

Il nuovo “mercato temporaneo”, che si svolgerà tutti i venerdì dalle 18.00 alle 19.00, è l'ideale per chi desidera mangiare sano e sostenere le imprese locali. Una sorta di evoluzione 2.0 dei vecchi GAS, i gruppi di acquisto solidale, un modo più semplice e pratico per fare la spesa a km0 acquistando frutta, verdura, uova, formaggi, farina, ma anche prodotti gourmet più particolari, direttamente dalle mani dei produttori e senza allontanarsi dal proprio quartiere.

Un nuovo modo per vendere e comprare i prodotti locali utilizzando internet: questa l’idea alla base de L'Alveare che dice Sì!, progetto nato in Francia nel 2011 e sviluppatosi rapidamente in Italia, da poco anche in Toscana, e che arriva adesso anche a Rifredi.

Come funziona L’Alveare che dice sì!

Il sistema si basa su una piattaforma web in cui si incontrano domanda, intesa come community di consumatori che gravitano in uno stesso quartiere, ed offerta, ovvero le piccole e medie imprese si trovano in un raggio massimo di 250 km dalla città in questione (nel caso di Rifredi, la distanza massima è di 100 km). In pratica: ci si iscrive, si scorre la lista di prodotti disponibili, si ordina e si paga online.

Un giorno alla settimana i consumatori passano a ritirare la spesa nel punto di consegna, un vero e proprio mercato temporaneo, dove produttori e consumatori si incontrano e si consegnano le merci. Non solo: si ha la possibilità di conoscersi direttamente, alimentando da un lato il bisogno di fiducia di chi acquista e dall’altro la necessità di conoscere le esigenze dei clienti per chi produce e vende. L’iscrizione è gratuita e non c’è un acquisto minimo: si paga solo quando e se si compra.

L’Alveare che dice sì! di Firenze Rifredi. Nel cuore del Q5, il più denso di famiglie residenti della città, si appresta a nascere un nuovo Alveare: dal 15 di Aprile, sono previste consegne tutti i venerdì dalle 18.00 alle 19.00 presso gli spazi del coworking Impact Hub e grazie alla collaborazione del nuovo BUH, circolo culturale urbano. Responsabile di questo nuovo Alveare, così come di quello di Murate - il primo aperto in città che si ritrova tutti i mercoledì dalle 18:00 alle 19:30 - è la blogger fiorentina Chiara Brandi (www.forchettinagiramondo.com)

“Dopo la positiva esperienza dell'Alveare di Murate che ha raggiunto in pochi mesi quasi 1.200 iscritti – dichiara Chiara Brandi – mi sono impegnata a portare anche nel mio quartiere questo comodissimo sistema di spesa consapevole. Tante persone ci avevano scritto chiedendo un punto di consegna nel Q5, così ne ho parlato con i miei colleghi di Impact Hub, dove condivido lo spazio lavorativo insieme ad altri liberi professionisti come me, ed è subito nato un grande interesse. Il Circolo BUH! ha ugualmente accolto con entusiasmo la proposta ed in poco tempo siamo riusciti a far partire questa realtà. Un esempio di come la condivisone e la sharing economy possano realizzare progetti utili per tutta la comunità.”

“Impact Hub non è un semplice spazio di coworking, ma una rete che favorisce e stimola le iniziative dei propri membri, come Chiara.” afferma Riccardo Luciani, Managing Director di Impact Hub Firenze. “Cerchiamo progetti che diano valore alla comunità dei professionisti e delle aziende che ospitiamo e, allo stesso tempo, al quartiere in cui Hub è ubicato, aprendoci alla comunità locale. Come L’Alveare che dice si! che consente a cittadini e hubber di entrare in contatto tramite noi con una rete di produttori locali e di portare a casa alimenti sani a km zero.”

Sedici produttori al momento sono presenti nell’Alveare di Firenze Rifredi: dalle categorie di base (frutta e verdura, carne, formaggi, pasta, olio, biscotti e conserve, pane, vino, salumi e pasta fresca) ai prodotti particolari (tessuti naturali per la casa, cosmetici, marroni IGP Mugello, birra artigianale, farine di grani antichi e di produzione locale, pappe per bambini), altri in fase di affiliazione, come il mitico gelatiere fiorentino Vetulio Bondi ed altre storiche realtà del quartiere.

Chi è l’Alveare che dice sì!

L’Alveare che dice sì! Italia è una startup nata nel 2016 grazie all'intraprendenza di Eugenio Sapora, ingegnere aerospaziale e “cervello in fuga” che ha deciso di tornare in Italia ed investire sul patrimonio agroalimentare del nostro paese. Incubata presso Treatabit, il percorso per le startup digitali dell’Incubatore I3P del Politecnico di Torino, è emanazione di un progetto che ha origine in Francia nel 2011 col nome di “La ruche que dit oui”.

Ad oggi sono più di 800 gli alveari presenti Oltralpe; in Italia sono già sorti oltre 100 Alveari con 25.000 membri attivi; 15 sono in apertura nella sola Toscana di cui 1 già attivo e due di imminente apertura, con circa 2.000 membri iscritti (www.alvearechedicesi.it)

Chi è Impact HUB Firenze: Impact Hub Firenze, nel quartiere di Rifredi, è laboratorio di innovazione, acceleratore, business center e impresa sociale che offre postazioni di coworking, uffici, laboratori ed eventi. Concentriamo in 1200 mq spazi eventi, sale riunioni e tanta convivialità, per dare energia, opportunità e impatto al tuo lavoro.

Entrare a far parte della community di Impact Hub, presente in oltre 100 città di 5 continenti, è molto più che condividere uno spazio: è incontrare ogni giorno progetti e persone straordinarie, in un luogo che puoi chiamare casa.

Crediamo nella connessione di menti creative, appassionate ed empatiche per contribuire allo sviluppo del mondo che vorremmo. (http://florence.impacthub.net)

Chi è BUH, Circolo Culturale Urbano: BUH! Circolo culturale urbano è uno spazio fisico e relazionale dove il modello delle comunità di lavoro condiviso viene applicato al mondo dell’industria culturale e creativa. Di giorno posto di lavoro, la sera punto d’incontro per la città. Nel nome della musica, della cultura e della convivialità. Ideato da Impact Hub Firenze insieme a La Scena Muta, BUH! È uno spazio di 1000 mq nel quartiere di Rifredi a Firenze (Via Panciatichi 16, a 50 metri dalla stazione FS), in cui tutti i

venerdì e tutti sabati, oltre alla proposta musicale, dalla ore 20:30 e su prenotazione, è possibile cenare presso il circolo in un' atmosfera conviviale da Casa del Popolo contemporanea (Riservato ai soci Arci)

 

A Cura di Chiara Brandi

Mail: cb.socialbranding@gmail.com

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