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Impossibile non andare al Ristorante "Filippo Pietrasanta" del bravissimo Filippo Felice Di Bartola

La Cucina del ristorante, situato nel centro storico di Pietrasanta, è guidata dallo Chef Lorenzo Barsotti
Impossibile non andare al Ristorante "Filippo Pietrasanta" del bravissimo Filippo Felice Di Bartola

Filippo Felice Di Bartola e Giorgio Dracopulos. Foto di Giorgio Dracopulos

Pietrasanta, in Provincia di Lucca, non è soltanto un Comune Toscano antichissimo (con origini Etrusche), fondato nel 1255, dal nobiluomo Milanese messer Guiscardo Pietrasanta (Podestà della Repubblica di Lucca), che ha avuto una lunghissima e intensa storia, ma è anche una bellissima Città d’Arte famosa nel Mondo.

Infatti Pietrasanta è un centro, d’importanza Internazionale, per la lavorazione del marmo e del bronzo. Ai nostri giorni, sono oltre 240 gli artisti che, da varie parti del Mondo, sono venuti a vivere e a lavorare qui.

Il Centro Storico, completamente pedonalizzato e sempre ben curato, oltre a essere ricchissimo di splendide strutture storico/architettoniche, ospita regolarmente grandi esibizioni e mostre di famosi artisti. Non solo nell’accogliente Piazza del Duomo e nella Chiesa/Convento (con il bellissimo chiostro) di Sant’Agostino (Secolo XIV), ma anche nelle moltissime Gallerie d’Arte che arricchiscono le già belle e vissute vie del centro.

Sono andato a Pietrasanta mentre esponeva (26 Febbraio - 11 Giugno 2017) le sue opere il Maestro Giuseppe Carta.

La Mostra, denominata “Orti della Germinazione”, con l’allestimento e la regia dell’Architetto Alberto Bartalini e curata dal Critico Internazionale Luca Beatrice, aveva come fulcro, al centro di Piazza Duomo, un peperoncino rosso (ricco di simbolismi), di 16 metri, che emergeva dal sottosuolo e si ergeva verso il cielo.

Ho approfittato per andare a pranzo nel nuovo Locale che recentemente ha aperto il mio amico Filippo Felice Di Bartola.

Il Ristorante, e non solo, si chiama “Filippo Pietrasanta”.

Filippo Felice Di Bartola è nato a Pietrasanta il 25 Maggio 1974. Fin da giovanissimo frequentava lo Stabilimento Balneare/Ristorante che sua Zia aveva nella splendida Località Turistica di Forte dei Marmi (LU), dove un giorno prima di pranzo, quando Filippo aveva 14 anni, sua Zia Betta gli disse: “Rimani ad aiutarmi in Sala, ho pieno di gente”. Iniziò cosi la carriera di Filippo che pur diplomandosi al Liceo Classico di Massa e poi frequentando l’Università, alla Facoltà di Economia e Commercio di Pisa, ha continuato a lavorare nella Ristorazione.

Dopo un primo momento in cui avrebbe desiderato fare il Giornalista, Filippo, ormai preso a tempo pieno nel lavoro della Ristorazione, decise di dedicarsi definitivamente e soltanto a questa passione. La prima esperienza importante al bancone bar del “Forte America” di Forte dei Marmi, dove, dal 1995 e per 5 anni, ha perfezionato e affinato le sue già innate e lodevoli capacità. Un Locale cosi famoso gli ha permesso anche di conoscere molti personaggi importanti che poi, frequentandolo e apprezzandolo, lo avrebbero sempre seguito anche nelle sue successive esperienze enogastronomiche.

Dal 1999 al 2000 Filippo fa un’altra esperienza di grande valore all’Enoteca Marcucci di Pietrasanta, nello stesso periodo prende anche il Diploma di Sommelier F.I.S.A.R..

Successivamente, nel 2001, ha lavorato come responsabile di Cantina in quel Tempio dell’enogastronomia mondiale che è l’Enoteca Pinchiorri di Firenze, proprio nell’anno in cui la prestigiosa Guida Rossa Michelin ha dato al Locale la “Terza Stella”.

Da 2003 al 2007 un’altra fantastica esperienza, a Forte dei Marmi, all’Enoteca “L’Olio e il Vino di Lorenzo” del grande Lorenzo Viani. Inizialmente come dipendente e poi come socio della straordinaria Chiara Viani figlia di Lorenzo.

Dopo tutto ciò Filippo ha deciso di mettersi in proprio e di aprire un’attività tutta sua.

Nel 2008 Filippo apre a Pietrasanta in Via Stagio Stagi 22 il suo primo Locale, il Ristorante “Filippo” (oggi denominato “La Brigata di Filippo”). Le parole d’ordine sono: materie prime eccellenti, cucina tradizionale ben presentata, dove è possibile il Km. 0, Vini selezionati e una strepitosa accoglienza (non solo nel Locale ma anche negli appartamenti e camere a disposizione). E’ subito un grande successo.

Con il passare degli anni Filippo ha sempre più affinato e perfezionato la sua già grande esperienza ed è giunto a un punto in cui voleva dare ancora di più alla sua numerosa e affezionata clientela. Ecco che, liberatosi un fondo in Via Padre Eugenio Barsanti 45 (ospitava precedentemente la Galleria d’Arte “Cardi”), il 4 Dicembre 2016 ha inaugurato il suo nuovo Locale: “Filippo Pietrasanta”.

Il Ristorante Cocktail-bar “Filippo Pietrasanta” è molto accogliente, è il risultato di importanti lavori di ristrutturazione, durati alcuni mesi, che hanno dato “frutti eccezionali”. Già da fuori, con l’ingresso e due altre grandi aperture completamente vetrate, il Locale dà l’idea di “spazio aperto”, ricco di luce, il giorno, e visibilità la sera.

Appena entrati si gode della vista, praticamente, di tutto il fondo che è diviso soltanto dagli arredi. Un taglio estremamente moderno, “stile industrial chic”, elegante quanto basta per mettere gli ospiti a proprio agio. Ogni particolare è curato, dal salottino all’ingresso (dedicato anche al servizio Bar), al bancone del “Filippo Mud Bar”, alla disposizione dei tavoli ben distanziati, alla “mise en place”, al piccolo, ma caratteristico, spazio aperto.

Al “Filippo Mud Bar” due giovani, ma già bravissimi e premiati bartenders, Thomas Cecere e Alessandro Pitanti, servono ogni tipo di “beverages” di qualità, accompagnato da deliziosi stuzzichini.

Poi c’è la “ciliegina sulla torta”, la luminosa Cucina a vista con il grande bancone di servizio rivolto al pubblico.

La Cucina è guidata, con mano esperta, dal bravo Chef Lorenzo Barsotti.

Lorenzo è nato a Prato, il 25 Novembre 1983, fin da giovane, 7/8 anni, ha iniziato ad avere passione per la cucina, una passione che nasce anche dall’ammirazione per l’arte culinaria di sua mamma e nonna, quest’ultima cucinava in una delle Tenuta della nobile Famiglia Guicciardini Strozzi.

Tale grande interesse, di Lorenzo, per la gastronomia, non poteva che portarlo a diplomarsi all’Istituto Professionale Statale per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione “Aurelio Saffi” di Firenze.

Da subito, Lorenzo, inizia a fare esperienze importanti nella cucine di Locali come l’Enoteca Barni di Prato, l’Hotel (5 Stelle) Terme di Saturnia, a Saturnia (GR). Seguono poi altre esperienze lavorative a dir poco eccezionali in locali mitici come i due anni (2008/2009) alla “Locanda dell’Angelo Paracucchi”, a Sarzana (SP), e a “El Celler De Can Roca” a Girona in Spagna.

Seguono sei anni alla conosciutissima “Trattoria Enoteca Barsotti” a Marzabotto, Comune della Città Metropolitana di Bologna.

Successivamente, spinto anche da “motivi di cuore” (fidanzamento), rientra in Toscana a lavorare a “Villa Ilaria” (oggi “Pesce Briaco”) a Lucca. Infine inizia la sua collaborazione con Filippo Felice Di Bartola, prima al Ristorante “Filippo” e poi al nuovo “Filippo Pietrasanta”.

Filippo e Lorenzo hanno improntato il nuovo Locale con la divertente e interessante “filosofia” del “Ristorante senza Menu”. Vengono proposti agli ospiti alcuni ingredienti base e suggerimenti, confacenti alle rispettive preferenze e necessità, e usando tutto questo, con esperienza e fantasia, si preparano i piatti a sorpresa del servizio specifico.

Interessante e super curata anche la selezione dei Vini disponibili, oltre 300 Etichette.

Ma veniamo alla degustazione fatta che è stata accompagnata dai seguenti Vini:

- “Particolare”, Gran Cuvée, Brut Rosé, Vino Spumante, Jéroboam (Bottiglia da 3 Litri), Blend di Sangiovese e Syrah, vinificazione in bianco di uve rosse, spumantizzato secondo il Metodo Charmat, 12% Vol., prodotto dalla “Tenuta del Buonamico”;

- “Colli e Mare 2015”, Costa Toscana Bianco I.G.P., 90% Vermentino e 10% Malvasia, 13% Vol., prodotto dall’Azienda “Giardini Ripadiversilia”;

- “Palistorti di Valgiano 2013”, Rosso Colline Lucchesi D.O.C., 70% Sangiovese, 20% Merlot e 10% Syrah, 13% Vol., prodotta dalla “Tenuta di Valgiano”;

- “Ca’ del Bosco Rs 2001”, Vintage Collection Dosage Zero, Franciacorta Riserva D.O.C.G., un’accurata selezione di uve, 55% Chardonnay, 25% Pinot Bianco e 20% Pinot Nero, 12,5% Vol., “RS” significa “Recentemente Sboccato”, Degorgiato nell’Estate 2015, prodotto dall’Azienda “Ca’ del Bosco”.

Gli ingredienti e i suggerimenti del giorno erano: Mortadella, Ginger, Piccione, “Anime Provocanti”, Toscana e Sicilia.

Sono state servite le seguenti portate:

- Gamberi Rossi e mortadella arrostita (bello il servizio al carrello);

- Calamarata (pasta di forma anulare) al sugo di sgombro marinato e ginger;

- Piccione, erbe, limone e estratto di salvia (servito al carrello);

- “Anime Provocanti” (un’esperienza sensoriale frutto di un’intelligente ricerca, dello Chef Lorenzo Barsotti e del Bartender Thomas Cecere, che ha dato specificità, con un piatto, in abbinamento a un cocktail, all’ispirazione avuta dalla visita alla Mostra del Maestro Giuseppe Carta) - Animella glassata, crema di peperoni e cipolla cotta nel sale; - Cocktail on the rocks, 50 ml. di Campari, 3 gocce di tintura di peperoncino chili, lemonade, olio essenziale di limone, mini peperoncino Sud Americano intero rigorosamente fresco;

- “Toscana e Sicilia” i Dolci - Fedora (servita al carrello); - Nuvola di olio pomodoro, limone e pinoli.

Tutto buonissimo e ben presentato.

In Cucina, l’esperto Chef Lorenzo Barsotti è supportato da un’efficiente Brigata composta da Maria Scollante, Alessio Checchi, Francesco Bertuccelli, Yout Lee e dall’aiutante Lisa.

Il servizio di Sala è preciso, attento e professionalmente premuroso. Insieme a Filippo Felice Di Bartola ci sono il Sommelier Christian Bellè, Davide Bresciani e Maxim Burlaou.

Al nuovo Ristorante - Cocktail-bar “Filippo Pietrasanta”, del bravissimo Filippo Felice Di Bartola, ho trovato una splendida accoglienza e un’atmosfera estremamente deliziosa.

Cosa posso dire di più... un Locale assolutamente “imperdibile”.

Giorgio Dracopulos


https://www.facebook.com/filippopietrasanta/?fref=ts

https://www.youtube.com/watch?v=Mt0utinz7wg

 

Nelle foto, dall'alto:

Piazza del Duomo, Pietrasanta (LU). Il Peperoncino Gigante di Giuseppe Carta

Ristorante Filippo Pietrasanta, Vista Esterna

Anime Provocanti

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