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Il grande fascino dello stretto legame con il territorio alla 50a edizione della “Festa del Vino” a Montecarlo di Lucca

Durante l'inaugurazione si è svolta la premiazione del grande Maestro e Cuoco (preferisce essere definito così) Fulvio Pierangelini
Il grande fascino dello stretto legame con il territorio alla 50a edizione della “Festa del Vino” a Montecarlo di Lucca

La consegna del premio a Fulvio Pierangelini. Foto di Giorgio Dracopulos

Montecarlo, in Provincia di Lucca, sorge su una panoramica collina, che, con i suoi 162 m. s.l.m., domina il circondario tra la Lucchesia e la Valdinievole.

Il nucleo abitativo più antico, di cui abbiamo documentazione certa, era il Borgo Contadino di “Vivinaia” che sorgeva alle pendici del colle, un’antica proprietà appartenente al Ducato della Tuscia (Ducato Longobardo dell’Italia Centrale nel VI e VII Secolo). Il Paese era attraversato dalla strada che collegava la Via Cassia alla Via Francigena; un tratto con intorno solo terreni vitati, e che per tale motivo prendeva il nome di “Viavinaria” (Strada del Vino).

Nel 1331 il piccolo Borgo venne distrutto dalle milizie Fiorentine e per motivi di migliore difesa i Lucchesi ricostruirono il Paese sulla sommità della collina dove già sorgeva la possente e antica Torre del Cerruglio.

Successivamente, l’antico Borgo di Montecarlo fu specificatamente fondato, nel 1333, da Carlo IV di Lussemburgo (Imperatore del Sacro Romano Impero dal 1355 al 1378) e da ciò ne derivò anche il toponimo. Un Borgo affascinante, racchiuso da mura (lunghe circa 850 metri quasi interamente conservate) realizzate in laterizio a faccia, con  tre grandi porte e nove torri.

A partire dall’antica Torre del Cerruglio (il Mastio) ci fu, negli anni, anche l’ampliamento e la definitiva realizzazione (come oggi la possiamo vedere e visitare) della Rocca del Cerruglio, di Montecarlo, che ebbe un ruolo strategico fondamentale nelle Guerre del XIV Secolo tra Lucca, Pisa e Firenze.

Il Borgo è ricco di palazzi storici e monumenti come la Fortezza, le Mura, la Chiesa di Sant’Andrea, la Pieve di San Piero in Campo, l’Istituto Pellegrini Carmignani (già Monastero delle Suore Clarisse), la Chiesa di Sant’Anna, il Teatro dei Rassicurati, costruito nel 1795, progettato e realizzato dall’Ingegnere fiorentino Antonio Capretti.

A Montecarlo, e sulle colline limitrofe, si coltiva l’Uva da tempo immemore e, di conseguenza, si produce Vino da sempre. Anche se il primo documento conosciuto che certifica tutto ciò risale all’846 dopo Cristo. In esso veniva specificato che a “Vivinaia” (nomen omen) viene prodotto un “vino chiaro, vermiglio, puro e franco, di uva pigiata tre volte secondo le regole, e poi svinata”.

Con Decreto del Presidente della Repubblica del 13 Agosto 1969 nacque la “Denominazione di Origine Controllata” (D.O.C.) per il “Vino Montecarlo Bianco” con il relativo “Disciplinare di Produzione”. Mentre la D.O.C. per il “Montecarlo Rosso” arrivò il Primo di Ottobre del 1985. Successivamente, nel 1994, è stato aggiornato il “Disciplinare di Produzione”.

Montecarlo è la più piccola D.O.C. della Toscana, con soli 200 Ettari e 17 Produttori, una produzione di meno di un milione di bottiglie: ma è arcinoto che: “Nella Botte Piccola c’è il Vino Buono”.

Nel Novembre del 1970 si era costituito anche il “Consorzio dei Vini D.O.C. di Montecarlo” oggi presieduto dal “vulcanico” e grande appassionato Gino Fuso Carmignani.

Ai nostri giorni il ricco Territorio di Montecarlo è ben coltivato a Olivi e Viti, vi si produce Olio Extra Vergine di Oliva, Vini Bianchi e Rossi D.O.C. di qualità.

Oggi queste Terre sono attraversate dalla “Strada del Vino e dell’Olio di Lucca, Montecarlo e Versilia”.

Ma ancor prima di tutto ciò, nel 1968, nasceva la prima “Festa del Vino di Montecarlo”. Una “Sagra di Paese”, strettamente legata al Territorio, che, come ha ricordato Gino Fuso Carmignani in quei primi anni, con una volontà eroica, esprimeva tutta l’energia e la voglia di crescere dei primi produttori.

Molta strada è stata fatta da allora e proprio in quest’anno 2017 siamo giunti a una meta storica: la  “Cinquantesima Edizione della Festa del Vino di Montecarlo”.

La “Festa del Vino 2017”, che si svolge dal 31 Agosto al 10 Settembre, è stata inaugurata con una serie di eventi del tutto eccezionali.

La Festa è stata organizzata dal Comune di Montecarlo, dal Consorzio dei Vini D.O.C., dal Centro Commerciale Naturale, dalla Federazione Coldiretti di Lucca e dalle Associazioni Sommelier A.I.S. e F.I.S.A.R., il Coordinamento e la Direzione Tecnica è di Fabio Bartolomei dell’Etruria Promo Service.

Giovedì 31 Agosto, a partire dalle ore 18, il Sindaco di Montecarlo, Vittorio Fantozzi, ha sapientemente guidato il percorso dell’inaugurazione.

Prima tappa al Teatro dell’Accademia dei Rassicurati, una vera e propria accogliente  “bomboniera”, dove una “solare” e vivace conduttrice, Vania Della Bidia, ha presentato e condotto la Premiazione di uno dei Personaggi più straordinari della “Cucina Italiana” il grande Maestro e Cuoco (preferisce essere definito così) Fulvio Pierangelini che, con il suo Ristorante “Gambero Rosso” (Due Stelle Michelin), ha fatto la storia.

Fulvio Pierangelini è nato a Roma, l’11 Maggio del 1953. Il suo Babbo era Ingegnere e per motivi di lavoro si trasferì con la Famiglia a San Vincenzo (LI). Tra le passioni giovanili di Fulvio c’era la musica, il mare e la cucina che, tra le altre cose, gli veniva spontanea, dal cuore. Nel 1978 Fulvio si è Laureato in Scienze Politiche (con il massimo dei voti), ma durante le stagioni estive lavorava in spiaggia anche come bagnino.

A San Vincenzo, il bravo Chef Duilio Pieraccini, di Montecarlo di Lucca, aveva un Ristorante, e proprio lì andava il giovane Fulvio, per trovare, a qualsiasi ora, da mangiare. Un giorno, a fine stagione, causa un imprevisto, un gruppo di turisti arrivò al Ristorante all’improvviso. Duilio invitò Pierangelini a dare una mano in quella Cucina dove Fulvio era stato molte volte, solo a guardare perché non aveva mai potuto toccare niente. L’inizio con il “Montecarlese” Duilio Pieraccini è sempre rimasto nel cuore di Fulvio: ecco il legame con Montecarlo.

Sul Palco del Teatro dell’Accademia dei Rassicurati, per consegnare i Premi a Fulvio Pierangelini, oltre al Sindaco Vittorio Fantozzi, e alla Presentatrice Vania Della Bidia, l’Assessore alla Cultura, Turismo e Territorio Angelita Paciscopi, il Presidente Gino Fuso Carmignani e il Presidente dalla Coldiretti di Lucca Cristiano Genovali. A Fulvio è stato consegnato, tra una vera ovazione del pubblico, dall’autore, il Pittore Montecarlese Roberto Pasquinelli, un bellissimo quadro (olio su tavola 30 x 40), che immortala una vista della collina di Montecarlo, intitolato “Serata Invernale alla Fattoria del Teso” e dall’affascinante Assessore Paciscopi, visibilmente emozionata, un piatto d’argento personalizzato.

Successivamente il Sindaco Vittorio Fantozzi, con molta simpatia (impugnando una bandierina gialla della Coldiretti “stile guida turistica”), ha portato tutti i presenti a un’interessantissima e dettagliata visita alla Rocca del Cerruglio.

Dalla Rocca si gode un panorama magnifico.

Dopo, usciti dalla Rocca, tutti si sono uniti in un corteo, dietro la Banda, giù fino alla Piazza d’Armi (sotto le mura) dove le Autorità presenti hanno assistito il Sindaco nel taglio del nastro per l’inizio ufficiale della Festa sotto una beneaugurante “gigantesca bottiglia di vino”.

Dopo aver fatto un giro nell’Area Feste, attrezzata per la ristorazione dai volontari, e, il Sindaco, aver dato numerose targhe alle Associazioni di Montecarlo, il corteo è risalito fino in pieno centro attraversando le strade piene di folla e stands.

C’erano anche figuranti in costume Medioevale che in questi giorni festeggiano la “Santissima Madonna del Soccorso” con una rappresentazione storica.

In Piazza Francesco Carrara, dopo la benedizione del prelato, sono state premiate tutte le Aziende Vitivinicole della D.O.C. e si è svolto uno spettacolo con giovanissimi ballerini della Scuola di Danza di Marginone.

Successivamente il Sindaco ha guidato un folto gruppo d’invitati (circa 160 persone) da “Pierantonio all’Antico Ristorante Forassiepi” per la Cena di Gala offerta dalla Federazione Coldiretti di Lucca.

La Cena si è svolta nell’accogliente dehors del Ristorante, ubicato dinanzi al verdeggiante giardino.

Tra gli invitati autorità civili e militari, come il Prefetto di Lucca Laura Simonetti, il Presidente del Consiglio  Regionale Toscano Eugenio Giani, il Procuratore della Repubblica di Lucca Pietro Suchan, il Presidente della Camera di Commercio Giorgio Bartoli, la Giunta del Comune di Montecarlo e alcuni Sindaci dei Comuni vicini, la Stampa specializzata e i Produttori di Vino oltre a moltissimi altri importanti personaggi.

Il Menu appositamente preparato dal bravo Chef/Patron Antonio Pirozzi comprendeva:

- “Entrée” - Le alici marinate al sale con burrata, su focaccia al nero di seppia e sorbetto al basilico;

- “Antipasto” - “Omaggio allo Chef Fulvio Pierangelini” - La passatina di ceci con gamberi e olio evo;

- “Antipasto” - La suprema di anatra con ananas grigliato su giardino estivo;

- “Il Primo” - Maltagliati di pasta fresca, fatti in Casa, con triglia, pomodoro datterino giallo e rosso spadellati all’origano fresco;

- “Il Secondo” - Il baccalà in olio cottura con caponatina croccante scomposta e maionese al pomodoro cuore di bue;

- “Il Dessert” - Il tortino speziato, con mandorle e noci, all’olio d’oliva con sorbetto all’uva;

- “Piccola Pasticceria della Casa” - Il croccante.

Le portate sono state accompagnate da un’accurata selezione di Vini fatta dal “Consorzio dei Vini D.O.C. di Montecarlo” e forniti delle seguenti Aziende: “Tenuta del Buonamico”, “Podere Sgretoli”, “Azienda Agricola Enzo Carmignani”, “Fattoria Vigna del Greppo”, “Fattoria Il Poggio”, “Azienda Agricola Wandanna”, “Azienda Agricola Anna Maria Selmi”, “Tenute di Badia”, “Fattoria Valdrighi”, “Azienda Agricola Stefanini Tronchetti”, “Fattoria Borgo La Torre”, “Tenuta San Beda”, “Fattoria di Montechiari”, “Fattoria del Teso”.

Il Servizio Vini è stato professionalmente svolto dai Sommelier della Delegazione F.I.S.A.R. di Montecarlo (con a capo il Delegato Responsabile l’amico  Giorgio Giovanni Bimbi) e l’efficiente Brigata di Sala è stata guidata dalla brava Piera Malagoli (titolare insieme al marito Antonio del Ristorante Forassiepi).

Durante la Cena la conduttrice Vania Della Bidia ha presentato e introdotto alcuni degli ospiti presenti che hanno portato il loro contributo alla Manifestazione o alla Serata.

Il tutto è stato accompagnato dalla musica del bravo Maestro Attilio Di Giovanni e dalla deliziosa voce della Cantante Ilaria Della Bidia.

Infine, a tutti i presenti, è stata regalata una copia del bellissimo Libro “Montecarlo - Castrum Pulchrum” pubblicato dal Comune di Montecarlo in occasione della ricorrenza dei 680 anni dalla costruzione del Castello.

La “Cinquantesima Edizione della Festa del Vino di Montecarlo” è iniziata molto bene con una giornata ricchissima di coinvolgenti e piacevoli eventi che hanno espresso anche tutta la passione e il fascino che l’Amministrazione e i Produttori mettono in questo fortissimo legame con il loro Territorio.

Giorgio Dracopulos

http://www.montecarloditoscana.it/it/

http://www.stradavinoeoliolucca.it/

Nelle foto, dall'alto:
lI Taglio del Nastro

Il Premio a Fulvio Pierangelini

Fulvio Pierangelini, Giorgio Dracopulos e Antonio Pirozzi
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