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Dalla magica atmosfera del “Four Seasons Hotel Firenze” gli auguri per un felice e sereno Natale 2017

I ricavi dell’Open Day, giunto quest’anno alla decima edizione, saranno devoluti alla Città di Livorno, vittima del terribile nubifragio del 10 settembre
Dalla magica atmosfera del “Four Seasons Hotel Firenze” gli auguri per un felice e sereno Natale 2017

Four Seasons Firenze, Natale 2017. I lussuosi addobbi. Foto di Giorgio Dracopulos

William Shakespeare (1564-1616), famoso Scrittore ed eminente Drammaturgo Inglese, sosteneva che: “la bellezza da sola basta a persuadere gli occhi degli uomini, senza bisogno di oratori”. Mentre Valentino Clemente Ludovico Garavani (classe 1932), conosciuto nel Mondo come lo Stilista Italiano “Valentino”, si è espresso riferendosi all’eleganza con queste parole: “è l’equilibrio tra proporzioni, emozione e sorpresa”.

Ecco, oggi vi voglio raccontare proprio della bellezza e dell’eleganza racchiuse in uno dei più straordinari Alberghi del Mondo.

In Toscana nella “mitica” Città di Firenze (che per tutto il mondo non è solo una meravigliosa Città ma anche un faro splendente di arte e cultura) tra l’infinità di bellissimi monumenti ed edifici storici c’è, al numero civico 99 di Borgo Pinti, il Palazzo della Gherardesca oggi sede di uno degli alberghi più prestigiosi al mondo, il “Four Seasons Hotel Firenze” (5 Stelle).

La Four Seasons Hotels & Resorts è una Società Canadese, fondata nel 1960 da Isadore Sharp (classe 1931), titolare di una catena con più di 100 Alberghi/Resort super accoglienti ubicati in posti bellissimi e sparsi in 35 Paesi del Mondo. In Italia, per ora, ci sono due strutture di questa catena, una a Milano e l’altra è quella di Firenze.

Il complesso del Palazzo della Gherardesca, rientrante nel patrimonio artistico nazionale, è  composto da due grandi Edifici, il “Palazzo della Gherardesca” e il “Conventino”.

Il Primo è stato edificato tra il 1472 e il 1480, su progetto di Giuliano Giamberti da Sangallo (1445 - 1516) architetto, ingegnere e scultore Fiorentino. Il Secondo risale al XVI secolo ed è stato in epoche passate sede di un convento dell’Ordine Religioso delle “Serve di Maria Riparatrice”.

I due Edifici sono divisi dal fantastico parco botanico privato, il più grande di Firenze, 4,5 ettari, denominato il “Giardino della Gherardesca” (già Giardino Pinti).

Il Palazzo della Gherardesca è uno dei più importanti esempi di quello stile abitativo denominato “casini di delizie”, grandi e accoglienti case di città che in realtà sono bellissime Ville immerse nei colori dei loro parchi e giardini. Tutta la struttura, d’incredibile bellezza, si eleva intorno al grande cortile a forma quadra, studiato per sfruttare al massimo la luce naturale, con arcate a tutto sesto su pilastri quadrati, all’interno dei quali corre il loggiato con le volte a botte. Il tutto arricchito e decorato con una fine, preziosa serie di pitture e di bassorilievi. Dal 1940 al 1942 il Palazzo è stato risistemato e il cortile, per meglio preservarlo dalle aggressioni atmosferiche, è stato ricoperto con un lucernario; tutto il lavoro e stato progettato e seguito dall’Architetto Riminese Piero Sanpaolesi (1904 - 1980) e dall’Architetto Montecatinese Raffaello Brizzi (1883 - 1946).

Il complesso, dopo essere stato rilevato dalla “Four Seasons Hotels & Resorts” nel 2001, è stato in sette anni meticolosamente restaurato, sotto il controllo della Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Soprintendenza delle Belle Arti. In questo periodo è avvenuto anche l’accurato recupero dell’infinità di opere d’arte in esso contenute.

Dal 15 Giugno del 2008 tutto il Complesso del “Palazzo della Gherardesca” è una delle “perle” della catena alberghiera della “Four Seasons Hotels & Resorts”.

Il “Four Seasons Hotel Firenze” ha 116 straordinarie camere e suites, altre 37 sono al Conventino.  Tutte sono diverse l’una dall’altra e ognuna ricca di dettagli unici (affreschi, fregi, bassorilievi, lucernari, soffitti istoriati, camini monumentali, ecc.). Poi c’è la piscina, il fitness centre, la libreria e la sala di lettura, i negozi, oltre a moltissimi altri servizi con i più alti standard di ospitalità.

Un Hotel immerso in una fantastica atmosfera per sentirsi “a casa quando si è lontani da casa”.

Sotto le feste di Natale quest’atmosfera è ancor più sentita anche grazie ai lussuosi e coreografici addobbi, che ogni anno, con uno straordinario gusto, vengono preparati.

Al “Four Seasons Hotel Firenze” una particolarissima attenzione e cura viene dedicata anche all’enogastronomia di qualità con una predilezione per i prodotti e le ricette del Territorio.

I Ristoranti sono: “Al Fresco”, aperto nella bella stagione al bordo piscina, “La Magnolia” area ristorativa all’interno del Conventino, il lussuoso e accogliente spazio denominato ”Atrium Bar”, e fiore all’occhiello della struttura il “Il Palagio”.

Il termine “palagio” vuol dire “palazzo”, deriva dal Latino “palatium” e nel Medioevo indicava quegli edifici appena più grandi delle case-torri, oltre a quelli dove era ubicata la sede del podestà.

Il Palagio” è il Ristorante principale del “Four Seasons Hotel Firenze”, ubicato nelle ex scuderie del Palazzo oggi trasformate in una lussuosa e “suggestiva” sala dalle grandi colonne e il soffitto a volta. Una dozzina di comodi tavoli riccamente imbanditi per circa 55 coperti, nella bella stagione si cena all’aperto sulla terrazza.

La grande Sala del Ristorante gira intorno alla struttura, fatta di eleganti vetrine-frigo (piene di favolose etichette), che forma l’Enoteca. Una bomboniera con bancone dove si possono degustare i selezionatissimi vini della Cantina, oltre 400 Etichette dall’Italia e dal Mondo, molti anche al bicchiere, una scelta favorita dalle loro macchine “enodispenser” ad azoto che migliorano la conservazione dei Vini aperti.

Il bravissimo e gentilissimo Vito Mollica (classe 1971) è l’Executive Chef del “Four Seasons Hotel Firenze” che con il Ristorante “Il Palagio”, tra i tantissimi successi e riconoscimenti, ha avuto dalla Guida Rossa Michelin 2012 (pubblicata nel Novembre 2011) la prestigiosissima “Stella”. Da allora è stata sempre riconfermata.

Al “Four Seasons Hotel Firenze” Vito Mollica è coadiuvato da un grande Executive Pastry Chef come Domenico Di Clemente (classe 1975) e dalle Brigate di Cucina e di Sala particolarmente  efficienti e altamente professionali.

Ma veniamo alla degustazione fatta al Ristorante “Il Palagio” in occasione del “pranzo degli auguri” (oramai una tradizione assodata) di fine anno 2017.

Prima del pranzo un ricco aperitivo con molti appetitosi stuzzichini elegantemente serviti e accompagnati da “Montechiari Brut Donna Catherine” Vino Spumate di Qualità Metodo Classico.

Le varie portate sono state abbinate a:

- “Al Passo 2012”, Rosso Toscana I.G.T., 85% Sangiovese e 15% Merlot, 13,5% Vol., prodotto dall’Azienda “Tolaini”;

- “Cutizzi Greco di Tufo 2016”, Greco di Tufo D.O.C.G., 100% Greco, 13% Vol., dell’Azienda “Feudi di San Gregorio”;

- “Moscato d’Asti 2016”, Moscato d’Asti D.O.C.G., 5,5% Vol., 100% Moscato di Canelli (Bianco), dell’Azienda Vitivinicola “I Vignaioli di Santo Stefano” di Santo Stefano Belbo (CN).

In tavola il fragrante pane, le schiacciate e i grissini, della Casa, assortiti ai vari sapori.

Sono state servite le seguenti portate:

- Triglia e capasanta con “ciambotta Lucana” (un’antichissima ricetta, praticamente uno stufato di verdure);

- Risotto alle cime di rapa e gamberi rossi (mantecato alla lampada da Vito Mollica in persona);

- Tacchinella arrostita con crema di “pastinaca” (pianta biennale dalle radici carnose), riduzione di carote, salsa al brandy e guanciale;

- Cilindro al crème caramel ai profumi autunnali, cialda croccante e gelato all’arancia candita;

- Piccola Pasticceria della Casa.

Tutto molto ben presentato e soprattutto buonissimo.

La Cucina del grande Chef Vito Mollica è molto curata, attenta ed esperta, trasmette sensazioni positive ed esalta le buone materie prime usate trasformandole in deliziosi sapori.

Il “Four Seasons Hotel Firenze” con i suoi trecento addetti è una “grande impresa” che necessita di una solida e sapiente guida come quella del General Manager Patrizio Cipollini.

Patrizio Cipollini guida l’Hotel con grande rispetto e attenzione anche per tutto il suo Team, riuscendo in tal modo a sensibilizzare tutto il personale con enormi vantaggi sulla qualità dell’accoglienza.

Molte sono le iniziative a favore della Città, anche benefiche, che il “Four Seasons Hotel Firenze” prende durante tutto l’anno, ma quella che sicuramente coinvolge una moltitudine di persone è l’Open Day, giunto quest’anno alla Decima Edizione.

A seguito del terribile nubifragio che ha colpito, il 10 Settembre 2017, la Città di Livorno, i ricavi dell’Open Day 2017, saranno devoluti al rifacimento delle aule, oltreché all’acquisto del materiale didattico della Scuola Livornese, Primaria e di Secondo Grado, “G. Bartolena”, e alla ricostruzione dell’Asilo di Montenero.

Domenica 17 Dicembre, è stato aperto il “Giardino della Gherardesca” e più di 8.000 visitatori si sono riversati, dalle ore 10:00 alle 16:00, tra giardini, alberi secolari e banchi del mercatino (shopping Natalizio solidale), ristorandosi con moltissime delizie.

Per tutta la giornata la musica di Radio Toscana ha allietato l’evento e ha effettuato in diretta molti collegamenti con la Manifestazione.

Maghi e Giocolieri, insieme alla “Compagnia di Babbo Natale”, hanno divertito i più piccoli.

Tra le altre attrazioni come non citare i coreografici e bravissimi “Bandierai degli Uffizi”, gli sbandieratori ufficiali di Firenze, e il “Light Gospel Choir” che si è esibito con l’esperta direzione di Letizia Dei.

Nell’Area Ristoranti, erano presenti famosi Locali Fiorentini, con i loro rispettivi Chef, come: Buca Lapi, Touch Florence, Four D’Acqua, Trattoria Mario, Trattoria Da Burde e lo stesso Il Palagio del Four Seasons. A loro si sono aggiunti Locali Livornesi come lo storico Oscar. Tutti hanno preparato, con grandissimo successo e gioia dei presenti, le loro specialità Toscane più appetitose.

Tra le novità gastronomiche di questa Edizione l’angolo dedicato alla “Pizza di qualità” con la partecipazione di Pizza & Peace, Associazione nata, nel 2016, per promuovere la pace, l’educazione e la cultura nel mondo della pizza. Folta la rappresentanza dei soci fondatori della stesa: Paolo Pannacci, Giovanni Santarpia, Graziano Monogrammi, Massimo Giovannini e Beatrice Menichetti.

Altra grande novità di questa Edizione è il Gemellaggio tra il “Four Seasons Hotel Firenze” e il mitico (ha 144 anni di storia) “Carnevale di Viareggio”. La nuova collaborazione è stata presentata proprio al “pranzo di natale” con la presenza di Marialina Marcucci, nota imprenditrice e prima donna Presidente dalla Fondazione Carnevale di Viareggio (una cara amica che ho rivisto con molto piacere dopo parecchi anni). Il Carnevale ha portato all’Open Day tutta l’allegria delle maschere e una gigantesca testa d’orso bianco in cartapesta.

Le migliaia di persone presenti hanno anche potuto ammirare il bellissimo “Presepe Artigianale in Movimento”, interamente realizzato a mano da Tommaso Nesi della “Bottega dei Grassi Nesi”.

Impossibile venire via senza qualcuno degli stupendi gifts del “Four Seasons Hotel Firenze” come il magnifico “Panettone da 1 Kg. in Confezione Regalo” del Pastry Chef Domenico Di Clemente o la nuova bellissima “Agenda 2018” con le gustosissime Ricette del grande Chef Vito Mollica.

Il buon cuore di tutti i partecipanti e la loro straordinaria solidarietà hanno portato, a fine “Open Day 2017”, al raggiungimento di donazioni per ben 65.000 euro.

Tra lo Staff dell’Hotel un particolare ringraziamento, oltre a tutti coloro che mi hanno splendidamente accolto, aiutato e servito, va ai carissimi amici Patrizio Cipollini, Vito Mollica e Domenico Di Clemente, oltreché alla gentilissima Daniela Trovato, Regional Director of Marketing, anche alla mia amica Martina Nesti, Pr e Marketing Communications Coordinator.

Grazie a tutti i suoi infiniti, meravigliosi pregi e alla straordinaria e lussuosa accoglienza, il “Four Seasons Hotel Firenze” è un posto da sogno dove tutto è straordinariamente bello, elegante e magico: assolutamente il posto migliore da cui fare a tutti i più sinceri AUGURI DI BUON NATALE.

Giorgio Dracopulos

www.fourseasons.com/florence/

http://www.fourseasonsfirenze.it/wedding/

 

Nelle foto, dall'alto:

Il General Manager Patrizio Cipollini

Lo Chef Vito Mollica amalgama il risotto

Domenico Di Clemene, Giorgio Dracopulos, Vito Mollica

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